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Brachicefalia nei neonati: cos’è e come correggerla

Cos’è la brachicefalia?

Noti che il tuo bambino ha la testa piatta nella parte posteriore? La brachicefalia è una deformità cranica posizionale frequente nei neonati, caratterizzata da un appiattimento simmetrico della parte posteriore del cranio.

A differenza della plagiocefalia, in cui l’appiattimento è laterale e asimmetrico, nella brachicefalia la testa del bambino appare più corta e larga, con la parte posteriore piatta.

Anche se può sembrare una semplice questione estetica, intervenire tempestivamente è fondamentale per favorire uno sviluppo cranico equilibrato nel bambino. La buona notizia è che, se viene individuata nei primi mesi, la brachicefalia posizionale può essere corretta con misure non invasive e sicure.

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Come sapere se il tuo bambino ha brachicefalia?

Un modo semplice per identificare se il tuo bambino potrebbe avere brachicefalia è calcolare il suo indice cranico. Questo valore si ottiene confrontando la larghezza del cranio (da un orecchio all’altro) con la lunghezza (dalla fronte alla nuca).

Se la larghezza rappresenta più dell’81% della lunghezza, si considera brachicefalia. Più alta è la percentuale, maggiore è il grado di appiattimento:

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Nei casi gravi, l’indice cranico si colloca tra il 90 e il 100%, per cui la testa assume una forma quasi quadrata.

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Nei casi moderati, i valori sono intermedi (tra l’81 e l’89%) e l’appiattimento è più lieve, ma è comunque consigliabile intervenire presto per facilitarne la correzione.

Un fisioterapista o uno specialista in pediatria può aiutarti a effettuare questa misurazione e a valutare se è necessario intervenire.

Brachicefalia o plagiocefalia? Impara a distinguerle

Entrambe sono deformità craniche posizionali, ma presentano caratteristiche diverse:

Brachicefalia

È l’appiattimento simmetrico nella parte posteriore della testa. Nei neonati con brachicefalia, la forma della testa è più larga e più corta (da davanti a dietro).

Plagiocefalia posturale

È l’appiattimento su un solo lato della parte posteriore del cranio. Provoca asimmetria facciale e può notarsi lo spostamento di un orecchio o una prominenza della fronte da un lato.

Individuare correttamente il tipo di deformità che presenta il tuo bambino è molto importante per poter applicare la migliore strategia di correzione.

Cause della brachicefalia nei neonati: perché compare?

La brachicefalia posizionale si sviluppa generalmente quando il bambino dorme sempre sulla schiena senza girare la testa, provocando una pressione costante nella zona occipitale (parte posteriore del cranio).

In generale, tra le cause più frequenti troviamo:

  • Permanenza prolungata nella stessa posizione (nella culla, nella navicella o nella sdraietta).
  • Scarsa mobilità cervicale (anche in assenza di torcicollo evidente).
  • Prematurità (cranio più morbido e minore tono muscolare).
  • Mancanza di riposizionamento e scarsa pratica del Tummy Time o tempo a pancia in giù.

La posizione più sicura per dormire e prevenire la Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante (SIDS) è sulla schiena, ma è fondamentale alternare le posizioni del bambino durante il giorno per evitare questo tipo di deformità craniche.

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La brachicefalia può correggersi da sola?

Non sempre. Anche se alcuni casi lievi possono migliorare con la crescita, aspettare che passi non è una buona idea. Il cranio del bambino si indurisce con il passare dei mesi e, più tardi si interviene, più sarà difficile correggerne la forma:

  • A partire dai 6 mesi, la capacità di rimodellamento del cranio diminuisce.
  • Se la brachicefalia è moderata o grave, è molto probabile che non si corregga completamente senza intervento.
  • Quanto prima si interviene, migliori saranno i risultati. L’ideale è agire quando il bambino ha tra i 2 e i 4 mesi di vita, quando il cranio è più malleabile.

Per questo motivo, la diagnosi precoce della brachicefalia e il trattamento posturale attivo sono fondamentali per ottenere una correzione efficace.

Come trattare la brachicefalia con il Cojín Mimos®

Il Cojín Mimos® è un Dispositivo Medico di Classe I sviluppato specificamente per prevenire e correggere deformità craniche come la brachicefalia.

Grazie al suo design anatomico con cavità centrale, può:

  • Agire fin dalla nascita e durante i mesi chiave del rimodellamento cranico.
  • Eliminare la pressione diretta sulla parte posteriore del cranio del bambino.
  • Favorire una crescita più arrotondata della testa.
  • Contribuire a un migliore sviluppo motorio e dei muscoli del collo.
  • Offrire comfort e sicurezza al bambino grazie alla sua traspirabilità e ai materiali certificati.
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Cosa fare se sospetti che il tuo bambino abbia brachicefalia?

Osserva la parte posteriore della testa del tuo bambino: appare piatta e larga? In tal caso:

  • Consulta un pediatra o un fisioterapista specializzato.
  • Non aspettare che si corregga da sola: intervieni nei primi mesi di vita.
  • Utilizza strumenti clinici come il Cojín Mimos® e pratica il Tummy Time fin dalla nascita con l’aiuto di dispositivi come Mimos Play®.

In Mimos® ti offriamo soluzioni sicure, efficaci e raccomandate dai professionisti per proteggere lo sviluppo cranico del tuo bambino. Scoprile e dì addio alla brachicefalia!