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Prevención de la Plagiocefalia

Quali sono le deformazioni craniche posizionali?

Le deformazioni craniche posizionali sono alterazioni della forma della testa del neonato che compaiono nei primi mesi di vita, quando il cranio del lattante è ancora particolarmente fragile e malleabile.

Mano a mano che il cervello del neonato cresce, le ossa craniche si espandono, per consentire all'encefalo di avere lo spazio necessario. Se una forza esterna (ad esempio, una superficie piatta come quella della culla) limita questa espansione in una zona specifica, la crescita in quella parte sarà compromessa.

Vengono classificate in base alla zona del cranio interessata, sebbene possano anche presentarsi in forma combinata.

Quella più frequente è la plagiocefalia, che riguarda circa l'85% dei casi.

PLAGIOCEFALIA

Si tratta della deformazione cranica posizionale più comune.

Si caratterizza per l'appiattimento di un lato della testa nella parte posteriore.


È altamente associata a torcicollo miogeno.

BRACHICEFALIA

Non colpisce un solo lato della testa, bensì l'intera parte posteriore.

La testa del neonato risulta considerevolmente allargata, corta e appiattita nella parte posteriore.

SCAFOCEFALIA

È nota anche come dolicocefalia.

L'appiattimento si produce su ambo i lati del cranio e si manifesta in particolar modo nei neonati prematuri.

La testa appare stretta e allungata.

Ma la domanda è... Perché succede?

Dormire in posizione supina, ovvero a pancia in su, è la causa principale della comparsa di queste alterazioni.

La raccomandazione di far dormire i neonati in posizione supina (1994) al fine di ridurre il rischio di SIDS (dall'inglese Sudden Infant Death Syndrome), ovvero morte improvvisa del lattante o morte in culla, ha favorito la comparsa dei casi di plagiocefalia e brachicefalia. Questo non significa affatto che i bambini non debbano dormire a pancia in su, visto che è la posizione indicata dagli specialisti come la più sicura, bensì che è opportuno prendere delle precauzioni per prevenire la comparsa di tali deformazioni.

TORCICOLLO? Numerosi studi hanno rilevato che fino a 9 neonati su 10 affetti da plagiocefalia presentano, al contempo, torcicollo. È fondamentale diagnosticare il torcicollo quanto prima, per poter iniziare a curarlo e prevenire la possibile comparsa di plagiocefalia o, se quest'ultima è già presente, scongiurarne il peggioramento. 

1996
24
2000
48
2004
90
2008
257
2010
414

Grafico. N° di casi registrati di plagiocefalia posizionale. Dati ottenuti dalla sezione di neurochirurgia dell'Ospedale Sant Joan de Déu di Barcellona, tra gli anni 1996 e 2010. Si osserva chiaramente un aumento dell'incidenza dei casi di plagiocefalia posizionale. Fonte: La plagiocefalia posicional: una labor de primaria (2012)

Fino al 90% dei neonati con torcicollo miogeno congenito (Congenital Muscular Torticollis, CMT) presentano anche un certo grado di plagiocefalia.

FATTORI DI RISCHIO

TORCICOLLO MIOGENO

GESTAZIONI MULTIPLE

NEONATI PREMATURI

TUMMY TIME INSUFFICIENTE

SESSO MASCHILE

MISURE DI PREVENZIONE

TUMMY TIME

RIPOSIZIONAMENTO

CUSCINO MIMOS®

ESERCIZI PER IL TORCICOLLO

CONTROLLI PEDIATRICI

Invitiamo a visitare il nostro sito web divulgativo, nel quale è possibile trovare ulteriori informazioni su cosa sono le deformazioni craniche posizionali, sul perché si manifestano e, soprattutto, su come prevenirle e correggerle.

Quali sono le deformazioni craniche posizionali?

Le deformazioni craniche posizionali sono alterazioni della forma della testa del neonato che compaiono nei primi mesi di vita, quando il cranio del lattante è ancora particolarmente fragile e malleabile.

Mano a mano che il cervello del neonato cresce, le ossa craniche si espandono, per consentire all'encefalo di avere lo spazio necessario. Se una forza esterna (ad esempio, una superficie piatta come quella della culla) limita questa espansione in una zona specifica, la crescita in quella parte sarà compromessa.

Vengono classificate in base alla zona del cranio interessata, sebbene possano anche presentarsi in forma combinata.

Quella più frequente è la plagiocefalia, che riguarda circa l'85% dei casi.

PLAGIOCEFALIA

Si tratta della deformazione cranica posizionale più comune.

Si caratterizza per l'appiattimento di un lato della testa nella parte posteriore.


È altamente associata a torcicollo miogeno.

BRACHICEFALIA

Non colpisce un solo lato della testa, bensì l'intera parte posteriore.

La testa del neonato risulta considerevolmente allargata, corta e appiattita nella parte posteriore.

SCAFOCEFALIA

È nota anche come dolicocefalia.

L'appiattimento si produce su ambo i lati del cranio e si manifesta in particolar modo nei neonati prematuri.

La testa appare stretta e allungata.

Ma la domanda è... Perché succede?

Dormire in posizione supina, ovvero a pancia in su, è la causa principale della comparsa di queste alterazioni.

La raccomandazione di far dormire i neonati in posizione supina (1994) al fine di ridurre il rischio di SIDS (dall'inglese Sudden Infant Death Syndrome), ovvero morte improvvisa del lattante o morte in culla, ha favorito la comparsa dei casi di plagiocefalia e brachicefalia. Questo non significa affatto che i bambini non debbano dormire a pancia in su, visto che è la posizione indicata dagli specialisti come la più sicura, bensì che è opportuno prendere delle precauzioni per prevenire la comparsa di tali deformazioni.

TORCICOLLO? Numerosi studi hanno rilevato che fino a 9 neonati su 10 affetti da plagiocefalia presentano, al contempo, torcicollo. È fondamentale diagnosticare il torcicollo quanto prima, per poter iniziare a curarlo e prevenire la possibile comparsa di plagiocefalia o, se quest'ultima è già presente, scongiurarne il peggioramento. 

1996
24
2000
48
2004
90
2008
257
2010
414

Grafico. N° di casi registrati di plagiocefalia posizionale. Dati ottenuti dalla sezione di neurochirurgia dell'Ospedale Sant Joan de Déu di Barcellona, tra gli anni 1996 e 2010. Si osserva chiaramente un aumento dell'incidenza dei casi di plagiocefalia posizionale. Fonte: La plagiocefalia posicional: una labor de primaria (2012)

Fino al 90% dei neonati con torcicollo miogeno congenito (Congenital Muscular Torticollis, CMT) presentano anche un certo grado di plagiocefalia.

FATTORI DI RISCHIO

TORCICOLLO MIOGENO

GESTAZIONI MULTIPLE

NEONATI PREMATURI

TUMMY TIME INSUFFICIENTE

SESSO MASCHILE

MISURE DI PREVENZIONE

TUMMY TIME

RIPOSIZIONAMENTO

CUSCINO MIMOS®

ESERCIZI PER IL TORCICOLLO

CONTROLLI PEDIATRICI

Invitiamo a visitare il nostro sito web divulgativo, nel quale è possibile trovare ulteriori informazioni su cosa sono le deformazioni craniche posizionali, sul perché si manifestano e, soprattutto, su come prevenirle e correggerle.

Quali sono le deformazioni craniche posizionali?

Le deformazioni craniche posizionali sono alterazioni della forma della testa del neonato che compaiono nei primi mesi di vita, quando il cranio del lattante è ancora particolarmente fragile e malleabile.

Mano a mano che il cervello del neonato cresce, le ossa craniche si espandono, per consentire all'encefalo di avere lo spazio necessario. Se una forza esterna (ad esempio, una superficie piatta come quella della culla) limita questa espansione in una zona specifica, la crescita in quella parte sarà compromessa.

Vengono classificate in base alla zona del cranio interessata, sebbene possano anche presentarsi in forma combinata.

Quella più frequente è la plagiocefalia, che riguarda circa l'85% dei casi.

PLAGIOCEFALIA

Si tratta della deformazione cranica posizionale più comune.

Si caratterizza per l'appiattimento di un lato della testa nella parte posteriore.


È altamente associata a torcicollo miogeno.

BRACHICEFALIA

Non colpisce un solo lato della testa, bensì l'intera parte posteriore.

La testa del neonato risulta considerevolmente allargata, corta e appiattita nella parte posteriore.

SCAFOCEFALIA

È nota anche come dolicocefalia.

L'appiattimento si produce su ambo i lati del cranio e si manifesta in particolar modo nei neonati prematuri.

La testa appare stretta e allungata.

1996
24
2000
48
2004
90
2008
257
2010
414

Grafico. N° di casi registrati di plagiocefalia posizionale. Dati ottenuti dalla sezione di neurochirurgia dell'Ospedale Sant Joan de Déu di Barcellona, tra gli anni 1996 e 2010. Si osserva chiaramente un aumento dell'incidenza dei casi di plagiocefalia posizionale. Fonte: La plagiocefalia posicional: una labor de primaria (2012)

Ma la domanda è... Perché succede?

Dormire in posizione supina, ovvero a pancia in su, è la causa principale della comparsa di queste alterazioni.

La raccomandazione di far dormire i neonati in posizione supina (1994) al fine di ridurre il rischio di SIDS (dall'inglese Sudden Infant Death Syndrome), ovvero morte improvvisa del lattante o morte in culla, ha favorito la comparsa dei casi di plagiocefalia e brachicefalia. Questo non significa affatto che i bambini non debbano dormire a pancia in su, visto che è la posizione indicata dagli specialisti come la più sicura, bensì che è opportuno prendere delle precauzioni per prevenire la comparsa di tali deformazioni.

TORCICOLLO? Numerosi studi hanno rilevato che fino a 9 neonati su 10 affetti da plagiocefalia presentano, al contempo, torcicollo. È fondamentale diagnosticare il torcicollo quanto prima, per poter iniziare a curarlo e prevenire la possibile comparsa di plagiocefalia o, se quest'ultima è già presente, scongiurarne il peggioramento. 

Fino al 90% dei neonati con torcicollo miogeno congenito (Congenital Muscular Torticollis, CMT) presentano anche un certo grado di plagiocefalia.

FATTORI DI RISCHIO

TORCICOLLO MIOGENO

GESTAZIONI MULTIPLE

NEONATI PREMATURI

TUMMY TIME INSUFFICIENTE

SESSO MASCHILE

MISURE DI PREVENZIONE

TUMMY TIME

RIPOSIZIONAMENTO

CUSCINO MIMOS®

ESERCIZI PER IL TORCICOLLO

CONTROLLI PEDIATRICI

Invitiamo a visitare il nostro sito web divulgativo, nel quale è possibile trovare ulteriori informazioni su cosa sono le deformazioni craniche posizionali, sul perché si manifestano e, soprattutto, su come prevenirle e correggerle.